...è solo un bar virtuale dove ritrovarsi... davanti ad una "duff"... per quattro chiacchiere senza maschere
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C'era una volta un re, che maestoso emergeva tra le altre sei note e tutte quelle meno note, ma altrettanto utili come le pagine gialle, che non sono gialle perchè sono invecchiate in un cassetto di casa senza nessuno che le sfoglasse (e magari se non fossi così pigro tornerei anche indietro ad aggiungere una "i") ma sono proprio una versione scolorata della gazzetta dello sport con qualche cazzata in meno!
Il re era alla ricerca continua di un accordo con la regina (detta anche "Q" per gli amici) sulla posizione da assumere sulla scacchiera: il re voleva stare sopra, la regina preferiva la carriola... ehm... no, questa è un'altra storia, meglio ritornare alla scacchiera fintantochè ci sono donne e bambini che leggono per primi, poi gli anziani e i malati di mente ma anche quelli di liquirizie e caramelline al mou e non affollatevi perchè avanti c'è posto, prego avanzate nei corridoi e vi ricordiamo che sui nostri voli non è consentito fumare quindi se qualcuno vi ha dato fuoco mi spiace ma dovete abbandonare la nave lanciandovi in un bicchiere d'acqua, tranquilli, non vi potete perdere perchè basta seguire le indicazioni per l'uscita che è in fondo a destra NUN TE POI SBAGLIA' e ti ritrovi a Frittole nel 1492, lì chiedi perchè per tornare indietro il treno mi sa che è difficile che lo prendi, allora meglio che vai sulla casella degli imprevisti per essere mandato in carcere direttamente e senza passare dal via che se no almeno ritiravi le ventimilalire false come i soldi del monopoli intesa come società di calcio che in effetti è fallita perchè i calciatori quando passavano per vicolo stretto trovavano i tifosi che gli facevano un culo così così, quindi non proprio male... oddio un po' si a dire il vero ma con prognosi riservata che non dà confidenza agli sconosciuti, in altre parole si fa i cazzi suoi!
La regina venne a sapere quanto è buono il formaggio con le pere, il re si meravigliò dell'esistenza di un formaggio femmina e pensò bene di far mangiare la regina dalla torre (figuriamoci se pensava male)
"Ah SI? Il RE MI FA mangiare in un SOL boccone dalla torre? Ed io LA DO all'alfiere" disse la Q di quadro (in effetti era la Q di quadri, ma il suo vizio del gioco d'azzardo l'aveva ridotta in questo stato, che non è lo stesso Stato nostro anche se pure di noi ci sarebbe da dire guarda in che Stato siamo ridotti, si stava meglio quando si stava peggio, era meglio quando c'era Lui (*), almeno si mangiava, non ci sono più le mezze stagioni e lunga vita ai senatori a vita anzi ai senatori avvitano, giusto per usare il plurale corretto con un po' di sambuca, grazie)... non mi ricordo cosa stavo dicendo prima di aprire la parentesi, quindi meglio darci un taglio (come disse Lorena Bobbit) e mettere un punto.
Un pedone che passava di lì nero per caso (essendo su una scacchiera poteva essere anche bianco) rischiò di essere investito dalla furia del re che non era il suo cavallo personale che si muoveva a suo piacimento sulla scacchiera bevendo caffè per mantenere il suo pelo più nero che c'è, vide la scena e rimase così turbato che si mangiò da solo creando un precedente perchè non era previsto dal regolamento in quanto non si sapeva chi aveva la precedenza: un incidente che definire diplomatico sarebbe poco, un ingorgo che definire istituzionale sarebbe irriverente un caos che definire primordiale sarebbe un controsenso e non ci conviene farlo con tutti i vigili che sono sul posto, quindi meglio accontentarsi di vivere tutti felici e contenti!
(*) fino al 1994 univocamente determinato.
Homer J.
Cera una volta un'ape con in mano uno stoppino per la cera, appunto... e anche se non aveva ancora appunto, c'era l'ostesso (maschile singolare di ostessa: colei che mesce il vino... o meglio musciva).
Lo stoppino era sempre rispettato a tutti gli incrocini: si fermavano tutti i cuccioli di cane non di razza (se volevo parlare dei cuccioli di razza mi sarei appostato sui fondali con pinne fucile e lentine graduate perchè non sopporto gli occhiali), ma non credo sia il caso di parlarne a questo punto, ne parleremo più avanti in qualche altra virgola.
L'ape volava di fiore in fiore per fiore con fiore e su fiore con buona pace delle altre preposizioni semplici, di quelle umili ma oneste e di quelle lavoratrici... ogni giorno sempre la stessa storia... quale?
Cera una volta un'ape... ma questo è stato già detto: siamo entrati in un circolo vizioso: anche se non siamo soci conosco il l'ozìo... che poi in realtà non è l'ozìo ma il padre, anzi dalla stazza direi che è il padrone, quindi ci ha fatto entrare lui. Il vizio, figlio dell'ozio, fece una pazia di pezie di pozio... non vuol dire granchè, quindi meglio che taccia finchè ha facoltà di parola, quando avrà facoltà di cip potrà vedere... e speriamo che abbia una buona mano manon tanto buona da farlo cadere nella tentazione di mangiarsela... e se proprio deve, meglio mangiarla con dita, perciò m'ignolo e non mi livolgo più la palola!
Ok, ok lo so, sto menando il can per l'aia e per tagliare la testa al toro, visto che qui casca l'asino, ricordo a me stesso che tanto va la gatta al lardo che le viene il colesterolo: anche se can che abbaia non morde io, fossi in me, non mi fiderei (tanto per provare a condizionare il cane).
Tante bestie chiamate in causa per dire delle bestialità? Non solo! Le ho chiamate in causa per dire falsa testimonianza (e questo è un vero peccato)... a tal proposito chiamo a deporre la gallina, non quella vecchia che sta cucinando (oggi, quindi, si mangia buon brodo), ma quella n'uova sperando che menta perchè l'orzata non mi piace per niente.
Alzi l'ala destra, il terzino sinistro e quella coscia di pollo che si ritrova (tra l'altro non sapevamo neanche che s'era persa) e giuri di dire la verità!
Lo giuro!
Lo sa che è più di un mese che mi fa male la testa?
La verità? Ti fa male, lo so!
Sa cosa vuol dire questo?
Che nessuno mi può giudicare, nemmeno tu!
Essendo in tribunale, mi oppongo un quesito a cui non so dare risposta... è un quesito a risposta multipla, quindi resto senza fiat-are... poi provo a caso, mo non opro: ovodontomonto sorò ondoto o comproro ono vocolo, cho vocolo ho comproto?
A – E – I – O – U (cliccare sulla risposta desiderata dopo il segnale acustico che leggerete in sovraimpressione tutti i giorni della settimana enigmistica che iniziano col “dì” e finiscono con la “notte” vantando tanti tentativi di imitazione, oppure inviare un esseoesse dal cellulare per evitare di essere portati alla casa circondariale di zona).
Eppure non era difficile... il que-sito era www.maicbongiorno.allegr.it e la risposta era dentro di noi (tra l'altro chi si è chinato avrà sentito qualcuno alle sue spalle cercarla), ma la domanda non si trova più: che fine ha fatto?
Homer J.
A me mi sembrava che non era vero quanto mia moglie mia detto che avremmo diventati padri e madri: “non è che fosse un falso allarme? che fosse il caso di aspettare ancora un poco prima che mi dai una notizia così come questa?” mi sono risposto io a lei... “e poi la panza non si vede, fa che c'hai una gravidanza ostetrica?”
“Ma la panza non si vede mò, poi vedi che la vedi e quando la vedi mi vieni a dì che c'ho la panza! Anzi, visto che stiamo parlando, ho una voglia di nutella!”
“Dove? Non ti ci ho mai fatto caso!”
“Macchè, non c'ho la voglia io, ma io c'ho la voglia mò, me la vai a comprarmela su qualche autogrill pavesi motta alemagna che sono aperti a quest'ora?”
“Ma sono le dieci di mattina”
“Lo era prima che svenivi, ora è le tre di notte e meno male che non sei morto ma che sei solo svenuto che se no ti ci ammazzavo io!”
E poi abbiamo andati dal dottore che ci ha fatto vedere un figlio in televisore che dice che è il nostro (il figlio, non il televisore) e io mi stavo quasi per svenendo, ma poi mi ho ripreso appena ha detto queste parole qua: “Sono centoventi euro e tornate a portarmene altre centoventi euro a me tra meno di un mese che vi faccio vedere di nuovo il televisore con il figlio dentro”
“Il figlio del televisore non mi interessa” gli ho detto a lei (che è un medico, ma è femmina, ma sempre medico si dice perchè il generico è maschile... ma mò che ci penso non è un medico generico, quindi lo posso chiamare pure dottore femmina)
“Ma il figlio del televisore è quello che sta nella panza di sua moglie” dicette il dottore femmina
“Chesta ci riempie di fesserie, mò 'o televisore tiene pure nà moglie?” e con questo dubbio ce ne abbiamo tornati a casa che io non ero mica convinto, mi sentivo come quello che ha inventato i proverbi cinesi... confucio!
“Che effetto ti fa essere padre” mi chiedette mia moglie
“E che ne so, non ho mai fatto il prete”
“Tu sì peggio di quella là” dicette mia moglie “ma l'hai sentito al dottore femmina? Dice che è trentadue millimetri”
“Azz, viene alto”
“Papà, tu sì proprio scemo” e queste parole non mi sono ancora convinto che le ha dette mia moglie...
Homer J.
Cari amici vicini e lontani, dopo una pausa di riflessione durante la quale ho approfittato per riflettere sui massimi sistemi del mondo e per tagliarmi le unghie dei piedi, torno a farmi vivo (con gran delusione dei necrofili che preferivano farmi morto).
Potrei trovare scuse credibili per giustificare la mia assenza... tipo che sono stato in gita alle falde del kilimangiaro (paraponziponzipo'), che mi avevano fregato il tastino "CANC" quindi non potevo rianimare il buon caro "Winzozz" uccidendo processi (alla maniera del vecchio caro Silvio per capirci), che sono stato rapito dai miei calzini dopo una partita di calcetto o che una rara forma di infezione ha colto le mie undici dita... ehm no dieci, l'altro non è un dito... ma la verità è ben altra!
Al bar, negli ultimi giorni, c'era una maxi offerta: ogni 161 birre duff consumate, Boe ne offriva una in omaggio! WOW! Ovviamente non potevo farmi sfuggire una occasione del genere e ne ho approfittato subito... confesso che stavolta credo di essermi preso proprio una sbornia incensurata (ovvero senza precedenti)... ci sono stati momenti in cui ho visto cose stranissime: i tastini su cui provavo a digitare per scrivere, ad esempio, erano animati di vita propria, ballavano e cantavano invitando il pubblico a casa a votarli per poter vincere la sfida con gli altri tastini...
Ho visto comunisti non votare il governo perchè "piuttosto che mandare soldati in afghanistan preferisco che andiamo tutti a casa, così il prossimo governo ce li manda lui lo stesso, magari li rimanda anche in iraq... e fa nulla se per questo gesto di coerenza ideologica poi vedremo di nuovo tagliate le tasse degli ultramilionari bassi e proprietari di x televisioni (con x numero intero positivo compreso tra uno e sessanta, uno e sessantacinque... con i tacchi!)".
Allora ho pensato: "aveva ragione quello lì quando diceva che i comunisti sono coglioni"... eh? sto dando ragione a quello lì? Allora sono proprio sbronzo (con la "B").
E alla fine ho sentito dire che invece stavano scherzando... che il governo e i ministri sono più saldi che mai... saldi fino al 99% (allora vuoi vedere che era il comunista ad essere sbronzo (con la "B"?)), ma attenti alle contraffazioni... in genere dicono che i saldi oltre il 50% nascondono possibili truffe ...
Eppure non stavano andando male! Dopo una faticosa e faticata riunione fiume di una quindicina di minuti (continuativi!), la commissione parlamentare costituita da Rosi Bindi, suor Germana e la mucca Carolina aveva finalmente portato a termine il loro compito: finalmente le coppie di fatto avevano un nuovo acronimo!
"DI.CO." aveva avuto la meglio sugli altri due emendamenti che la commissione stava esaminando: "F.A.C.C.I.O." (Famiglia Allargata ai Conviventi Comunitari Italiani Omologati) e "P.E.N.S.O." (Patto tra Eterosessuali Nuovamente Separati o Omosessuali).
Sulla base di questi lavori parlamentari si erano generati i presupposti per poter dar vita ad una bella crisi di governo... il ministro clemente (forse chiamato tale per via dell'indulto) già stava pregustando la possibilità di ricattare dall'alto del suo tre per cento la maggioranza... ma all'improvviso un paio di comunisti portano terrore, distruzione e morte in senato... e il clemente si incazza: "chi siete voi per fare le mie veci? Faccio cadere il governo lo DI.CO. io!"
"Comunque tutto bene quel che finisce bene, potevamo rimanere seriamente offesi!" hanno commentato i maggiori leader politici della maggioranza.
Dopo le votazioni al senato tutti al bar per bere le 161 birre più una in omaggio offerta da Boe... io mi sarei aggregato volentieri, ma non ce la potevo proprio fare... forse ero talmente sbronzo che mi veniva da vomitare...
In fede
Homer J.