...è solo un bar virtuale dove ritrovarsi... davanti ad una "duff"... per quattro chiacchiere senza maschere
HomerJaySimpson in Un post al sole
HomerJaySimpson in Un post al sole
entusiasmo in Un post al sole
FreeFlight in Un post al sole
FreeFlight in Un post al sole
sefossifoco in Un post al sole
FreeFlight in Un post al sole
lunafragola in Un post al sole
HomerJaySimpson in Un post al sole
utente anonimo in Un post al sole
arcessoremoto ©
arestix
billa
Borhap
Capa
entusiasmo
Fasti
fra e ciok
Friflait
GG
Giorgino
infunzy
Ivegotblabla
Loca
Ovi
propostata
puck
Puffomynkja
Rifoco
Roby's
scraffy
stella
stralunata
Sunny
Takki
Todo
trallallero
viadellaviola
oggi
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
visitato *loading* volte
Vi va di fare un giro?
Allora tutti a bordo che vi scarrozzo con la mia familiare... a vostro rischio e pericolo però... vi avviso che ho bevuto qualche duff di troppo!!!
Fa caldo, l'aria è calda e l'umidità avvolge la pelle come una coperta indesiderata in piena notte!
Se avessi una decappottabile mi lancerei a tutta velocità in una qualsiasi direzione per sentire l'ebbrezza del vento sulla pelle e l'adrenalina rinfrescare sangue e spirito... con il rischio di essere fermato dalla polizia stradale che si accorgerebbe anche delle duff in circolo insieme all'adrenalina....
Che palle!!!
Anche nei post con i piedi saldi a terra come radici... tiro su una boccata di aria calda che violenta i miei polmoni pigri, la aspiro come una boccata di nicotina... non so quanto è meno dannosa... ripeto questo gesto meccanico migliaia di volte al giorno da qualche decina di anni senza chiedermi il perchè...
Se avessi una decappottabile perderei il mio sguardo nel cielo... mi chiederei ancora una volta cosa c'è oltre le stelle... da bambino non sapevo cosa c'era, sognavo ci fosse ciò che era nascosto nei miei occhi... da adulto mi hanno insegnato che c'è il vuoto, ho imparato che ci sono altre stelle e poi ancora stelle ed altre ancora... è più monotono di qualche anno fa, ma posso ancora guardare il cielo senza la paura che la luce mi cada addosso... senza temere il boato dell'impatto... senza che qualcuno debba farmi diventare adulto e spiegarmi il trucco... spiegarmi che non sono le stelle ad essere cattive! E allora anche la monotonia del vuoto è una fortuna, le stelle oltre le stelle ed oltre ancora... non nascondono nessun sogno, ma anche nessun cattivo... riesco a vederla come una fortuna?
Che dite torniamo al bar? Tanto la decappottabile non ce l'ho... la mia è una normale familiare rosa mezza sgangherata, chissà che non perda i pezzi per la strada... l'effetto della duff è quasi finito... sto anche smettendo di sudare.... MITICOOOO!!!
Ehy, ma neanche una ciambella di mancia all'autista? Brutti bagarospi che non siete altro.... vi auguro di sudare tutta la notte!!!
Alla prossima, ci si vede al bar!!!
Homer J.
Il supertelegattone.... miaoooo!!!
Nuoto nei ricordi ormai... Neuro è capitato in "zona archivio", ha ritrovato questa espressione (che poi è una trasmissione, ma resta più nei ricordi il contenitore che il contenuto...) un soffio... si alza un polverone di momenti e note, che riempie l'aria di parole e musica....
Beh, ne approfitto per fare un piccolo giro (ma giusto un assaggio, per fare un tour completo mi ci vorrebbe qualche gigabyte di spazio) tra vicoli e vicoletti del passato... come si dice a Sanremo: emozioni di homer j., testi di autori vari!
Non vado troppo indietro... e neanche troppo sull'impegnativo... comincio da... "Quando ho aperto le mie mani per guardarti, sei volata via...." di... beh... nuovo concorso a premi: indovinate di cosa parlo... e non vincete nulla... se non i miei complimenti!!!
"Semplice parlare con te dietro un telefono ascoltarti ridere, capire che è dolce e solo per un attimo ignorare i brividi che non senti più.".... e ancora... "sono qua a rincorrere parole, inventare ancora scuse ...accorgermi che non sei più parte di me."... troppo facile questa?
...proviamo allora con..."Una pioggia di stelle ora brilla nell’aria ed il mondo mi appare per quello che è: un oceano da attraversare per un cuore di donna o la spada di un re!".... bah....
Si si, chiudo... l'ultima.... "Le incomprensioni sono così strane, sarebbe meglio evitarle sempre... e non rischiare di aver ragione, chè la ragione non sempre serve..."
Troppo breve? Ho sintetizzato molto, lo so... ho dovuto rinunciare a molto che adoro... a troppo che è nel polverone che Neuro ha sollevato... sarà per la prossima, per stavolta saluto tutti con... "je so' pazzo, je so' pazzo, nun nce scassate 'o ..... !"... nulla di personale... solo una canzone 
A presto
Homer J.
Meglio tacere e dare l'impressione di essere stupido... che parlare e fugare ogni dubbio!!!
Dopo questa affermazione credo che mi converrebbe tacere, ma in fondo non sto parlando... sto scrivendo... uhm...
Qualche dubbio mi resta... buon segno: almeno vuol dire che c'è vita nell'universo della mia scatola cranica (anche con la stessa densità dell'universo si potrebbe pensare)!!
Con l'età e con il caldo aumenta l'intolleranza... nel mio caso le due cose si staranno combinando in modo drammatico: per non sembrare già un vecchio rompiballe allora mi conviene tacere per davvero! Devo imparare però... come si impara a parlare da bambini, allo stesso modo si dovrebbe imparare a tacere (almeno in certi casi) da adulti. L'esperienza insegna!
Bella bestia l'esperienza... è quella cosa che si acquisisce un attimo dopo l'istante in cui ti sarebbe servita... passi una vita ad accumularne e metterne da parte per poter vivere meglio... e quando ne hai acquisita una quantità che appena comincia ad essere soddisfacente ti accorgi che sei vecchio e non puoi più fartene nulla!
Per te stesso almeno, quindi cerchi di regalarne in giro...
REGALARE? uhm... troppa diffidenza! Siamo tutti abituati ad essere diffidenti nei confronti dei regali "non a fini di lucro", quindi se non vediamo in bella evidenza un cartellino col prezzo... NON CI INTERESSA, GRAZIE!
Del resto l'abbiamo imparato con l'esperienza!
"Leggere il prospetto informativo prima dell'adesione"
"Offerta soggetta a disponibilità, non cumulabile con altre offerte in corso"
"Leggere attentamente le istruzioni prima dell'uso"
"..........................."
Dicono che l'esperienza porti saggezza.... io credo che l'età sia più adatta allo scopo: l'ottimismo è una necessità dei giovani che preclude alla saggezza... gli anziani divenatano saggi probabilmente perchè non hanno più questa necessità!
Se siete arrivati fin qui.... fate tesoro di questa esperienza: mai entrare nel bar quando sono ubriaco... beh forse sto parlando troppo... shhhh....
Buon Week End
Homer J.
Estate... incurante dell'umidità mi trovo seduto al fresco... con un venticello gradevole che... stavo per dire mi scompiglia i capelli (ed in effetti ad averne suonerebbe bene).... SPEGNETE IL CONDIZIONATORE CHE NON RIESCO A LAVORARE!!!
Ecco ho rotto l'atmosfera magica (...solo quella...?)
ABRACADABRA
Nei fumetti e nei sogni funziona: una nuvola di fumo ed ogni Computer si trasforma in una hawaiana seminuda che mi corre incontro con una collana di fiori.... qui la nuvola di fumo è solo perchè non hanno osservato il "Vietato fumare" scritto sulla porta... uff... un sospiro (che in queste condizioni appesantisce solo di nicotina i miei polmoni)!!!
ABRACADABRA
Ci riprovo e chiudo gli occhi... meglio di no rischio di risvegliarmi dopo pranzo... ma sarà la parola magica che è sbagliata o ci hanno riempito di balle da bambini?.... ed ancora io sto facendo la cernita di ciò che è vero da ciò che non lo è.... quando avrò finito sarò arrivato all'età pensionabile.... e probabilmente avrò messo la possibilità di vedere una pensione tutta mia tra le balle....
ABRACADABRA
Questa è l'ultima che provo... nulla.... forse era abracalabria.... o ambrascalambra.... vabbè, almeno delle pareti colorate... mura arancio con soffitti azzurro cielo.... niente!!
non ci sono più le parole magiche di una volta... da una certa età in poi funziona meglio la "duff"... hic... (sorry)!!!
Baci a tutti
Homer J.
Archiviata finalmente questa edizione straordinaria del festival di Berlino 2006... mai come quest'anno il successo finale è stato assegnato sul filo di lana... "The winner is..." Italy!!!
L'Orso d'argento della giuria è andato all'armata Brancaleone, che nella nuova versione di Marcello (non Mastroianni ma Lippi) ha entusiasmato gli spettatori ed ha regalato emozioni forti ed intense strappando applausi a scena aperta... alla fine ha messo daccordo tutti: critica e stampa sono stati pian piano conquistati dalle gesta di quei ragazzotti mandati inizialmente allo sbaraglio e capaci di giungere fin sotto la porta di Brandeburgo!
Orso d'argento come miglior attore è andato, tra le critiche generali, al francese Zizou che, invitato anche per ritirare l'Orso d'oro alla carriera, ha avuto una clamorosa caduta di stile nel corso della sua ultima interpretazione... una macchia rossa difficile da cancellare e da digerire per interpreti come lui...
Orso d'argento come miglior regista, meritatissimo, al Paul Newman italiano... per la scelta del cast, i cambi di scena proposti sempre indovinati e spesso innovativi... ed anche per il "vaffa" finale... difficile da digerire ma condivisibile da parte di chi è stato lasciato troppo spesso da solo: avanguardista nel "tagliare" scene spigolose (leggasi Cassano e Panucci) conservatore nel difendere il proprio cast ed il proprio lavoro dalle critiche. Tutto perfetto!
Menzione speciale merita anche l'omaggio a Sergio Leone col remake de "Il buono, il brutto, il cattivo" presentato la quarta giornata: d'altri tempi lo sguardo del cattivo prima del duello finale, nell'attesa del momento del regolamento dei conti... splendida la scenografia, col sole basso del tramonto che illumina il viso cogliendo la tensione dell'attesa ed allunga le ombre... Morricone di sottofondo non c'era, ma ci sarebbe stato alla perfezione!
Infine, ma non da ultimo, una personale citazione alla comparsa più sorprendente ed inattesa: un giovane attore di sicuro avvenire, tanto coraggio e sangue freddo e indubbio talento... è stato lui ad essere abbattuto prima del duello ne "il buono, il brutto, il cattivo", è stato lui, incredulo, a spingere dalle scale la traballante padrona di casa nel triller proiettato il penultimo giorno... è stato lui, infine, il primo della spedizione che ha messo piede sul pianeta che un tempo era chiamato "Rimet".... che dire... tutto sembra riduttivo!
E' tempo di spegnere i riflettori (quelli ufficiali) sul festival... l'appuntamento è tra quattro anni... noi saremo sempre seduti in prima fila con popcorn, patatine e ciambelle....
Grazie a tutti!!!
Homer J.
E’ fatta!!!
Siamo Campioni del mondo!!!
Una pietra miliare nella nostra memoria che non sostituisce i ricordi del triplice “Campioni del Mondo” della voce storica della nazionale italiana ma ne aggiunge di nuovi, diversi, freschi!!!
Chi ha avuto la fortuna di vivere l’emozione inattesa di Spagna ’82 (come me) ha avuto modo di cimentarsi in confronti, similitudini, giochi di statistiche e paragoni scaramantici per aiutare il tempo a trascorrere, per ingannare le attese e per alimentare speranze e sogni… chi non ha vissuto la vittoria di 24 anni fa ha una fortuna ancora più grande che accompagna l’emozione della “prima volta”: mi chiedo se rinuncerei ai miei ricordi in cambio dei 10 – 15 anni che rendono possibile il fatto che io li abbia… e non so rispondermi, o forse non ho voglia di rispondere a domande retoriche.
Metto un cappellino verde, una camicia bianca e dei pantaloni rossi… e giù a far parte di quella folla festante, rumorosa e un po’ sconsiderata che non ha voglia di pensare… ha solo voglia di urlare con tutto il fiato che ha in corpo “CAMPIONI DEL MONDO”!!!
Chissà come passerà alla storia questo campionato… ogni finale raggiunta ha portato con se una caratterizzazione legata all’allenatore che ha contribuito a conquistarla: la famosa “staffetta” di Valcareggi di messico ’70, la storica “pipa” di Bearzot di Spagna ’82, il riconosciuto “culo” di Sacchi di USA ’94… e? Io proporrei lo splendido “gruppo” di Lippi di Germania ’06 se siete d’accordo!!!
Ah, a proposito… ieri eravate tutti al Circo Massimo a festeggiare… peccato: Boe era pronto ad offrire birra a tutti… ed io ciambelle… le avevo anche già comprate, me le son dovute mangiare tutte….
Homer J.
MOTORE... AZIONE!!!
Inquadratura larga sull'Olympiastadion illuminato in modo da attirare l'attenzione in una città volutamente defilata, apparentemente calma, in attesa di esplodere in danze, festeggiamenti e far scorrere fiumi di birra fino all’alba del primo giorno di ritorno alla realtà.
Zoom che punta allo stadio, entra discretamente dal tetto a spiare i 22 attori protagonisti del reality più visto al mondo: i volti tesi, il tentativo appena abbozzato di fingere interesse per gli inni nazionali suonati in modo tanto solenne in un ambiente tanto informale, la disposizione in campo secondo le direttive ricevute….
STOOOP!!!
Inutile correre ai telefoni o mandare sms dai cellulari al costo di “solo un euro (I.V.A. inclusa)”, questo reality è stato studiato in modo che il pubblico da casa non possa influire… e pensare che proprio stavolta ci sarebbero stati milioni di telespettatori, i più restii solitamente a regalare i propri soldi a compagnie telefoniche o ad emittenti televisive, pronti a digitare, digitare, digitare fino a cancellarsi le impronte digitali dai polpastrelli… o a mandare sms a ripetizione come adolescenti innamorati…
Invece no, questa volta non ci sarà nessuna Markuzzen che all’apice dell’attesa, dopo i consigli per gli acquisti, con tono solenne quasi come gli inni nazionali, ci dirà che “l’ezito tel telefoten può afer ribaltaten qvello che è stato il ferretto tel kampo: il fincitore di qvesta etizione tei campionati tel monto è…”
Ci accontenteremo dell’esito del campo, quello per cui stiamo trepidando e siamo pronti a soffrire: squadre di globuli rossi stanno rinforzando gli argini delle coronarie per proteggerle dalle ondate di piena previste per la finale, piastrine specializzate sono state allertate e operano costantemente un monitoraggio sulle valvole cardiache… vogliamo negargli l’apporto calorico di… come si chiamano quei dolci fritti… tondi… con tanta cioccolata…?
Homer J.
Non ho la poesia di De Gregori nè il tono patriottico di Garibaldi, ma la sofferenza di 120 minuti di apprensione e di tifo mi fa sentire autorizzato ad aprire la finestra ed urlarlo con tutta la voce che ho in corpo. Tutta la concitazione e l'accumulo di adrenalina si sfoga liberando per le vie delle città un po' di decibel fino a notte fonda; clacson, urla, trombe o fuochi d'artificio: la gioia ha bisogno di esplodere!
Una gioia leggittima, istintiva e forse effimera: è giusto così! La gioia è spesso effimera, quasi sempre istintiva, perciò sempre leggittima qualunque sia la fonte. E ce la vogliamo godere tutta!
Ci hanno definito un popolo di mammoni e parassiti, hanno sbeffeggiato "er pupone" mentre si cimentava nell'imitazione "der pupino", hanno svilito la dignità dei nostri padri emigranti, spesso destinati a lavori umili come quelli che i nostri connazionali oggi lasciano trovare ai nostri immigranti: abbiamo lasciato che tutto ci scivolasse addosso col distacco che contraddistingue la superiorità dei nobili d'animo!
MA LA PIZZA NO! Toglieteci tutto, anche i nostri orologi griffati, ma non i nostri simboli di appartenenza! La pizza non si tocca, a costo di creare incidenti diplomatici.
Ed allora eccoci, tutti davanti ad un elettrodomestico a spingere undici ragazzotti muscolosi e bellocci che giocano a dar calci ad un pallone. Sospesa ogni forma di attività umana per un paio d'ore: dai più interessati al calcio ai meno sensibili al fascino di quella sfera rotolante, perchè non è solo una semifinale del campionato del mondo, non è solo "Italiagermania", ma c'è anche l'onore della pizza da difendere!
Novanta minuti non sono bastati, altri trenta ci hanno atteso al varco per attentare alla sanità dei nostri apparati circolatori.
La verità è anche che non ne potevamo più di ricordare quell'Italiagermaniaquattrattre di 36 anni fa, troppi anni trascorsi ed una memoria storica che andava perdendosi doveva rinnovarsi: cosa racconteremo ai nostri figli noi che non l'abbiamo vissuta?
Un popolo di telespettatori ha imprecato dopo il palo-traversa, ma i tempi non erano ancora maturi. Lo stesso popolo di telespettatori ha urlato all'architetto del nostro centrocampo di tirare in porta dopo che sugli sviluppi di un calcio d'angolo si è ritrovato la palla sui piedi, ma il nostro architetto aveva altri progetti, perciò dopo uno sguardo all'orologio ha deciso che spingere fuori da una finale mondiale i padroni di casa ad un minuto dalla fine del secondo tempo supplementare poteva raggiungere entrambi gli obiettivi che avevamo prima di questo incontro: vendicare l'onore della pizza ed avere qualcosa di nuovo da raccontare ai nostri figli!
Ed allora tutti in piazza felici ad urlare la nostra gioia in ogni modo possibile, perchè ci siamo, perchè vogliamo esserci, perchè vogliamo essere felici!
Homer J.
...quattrattre!
E' diventato ormai quasi un suono onomatopeico, un modo di dire, una filastrocca per piccoli e adulti... per l'amor di dio, nessun riferimento! Non sono superstizioso perchè porta male, godiamoci tutti insieme una bella giornata di sport...
Penso al potere del calcio in questo paese... e non mi riferisco a Moggiopoli, a cupole, sette, compagnie degli anelli varie... in fondo siamo un paese spaccato a metà, me lo dicono tutti in continuazione... e mi sono quasi convinto!
Me lo hanno detto alle ultime elezioni quei riformisti della destra quando per un pugno di voti sono stati battuti da quei liberali della sinistra (rileggo per essere sicuro di quello che ho scritto... c'è qualcuno che è in grado di dirmi dove è l'errore?)...
Me lo dicono i bravi operatori ANAS ogni volta che c'è un tamponamento trabarberinoeroncobilaccio che coinvolge entrambe le carreggiate...
Me lo dicono i giornalisti quando per agitazioni alla stazione di Bologna i metalmeccanici occupano la sede ferroviaria... o scioperano i controllori di volo...
Ma i preparativi al bar sono cominciati... il potere del calcio ha contagiato tutti qui da Boe... metalmeccanici e controllori di volo, giornalisti e dipendenti ANAS... liberali e riformisti... restano dubbi su quelli con la cravatta verde... è tutto pronto per il calcio di inizio!
L'italia ricucita da un pallone, è questo il potere del calcio... forse non è più di cuoio come all'epoca di Italiagermaniaquattrattre... ma rotola ugualmente... e finchè la palla resta rotonda tutto diventa possibile... anche un paese unito dal calcio!
Homer J.
Qualche anno fa gli intellettuali si riunivano nei cosidetti "caffè letterari"... luoghi in cui si discuteva, ci si confrontava e si ragionava sorseggiando un caffè o gustandosi una cioccolata calda (mmhmmm cioccolataaaa)...
Cioccolata a parte, i luoghi troppo raffinati purtroppo non fanno per me: io preferisco un piccolo bar (in questo caso virtuale) come luogo di incontro... una birra come bevanda ed un clima informale come atmosfera... ecco perché ho chiesto ospitalità a Boe.
Il bar è sempre aperto e tutti sono invitati ad entrare, osservare, ascoltare e dire la propria... proporre punti di vista alternativi, dare libero sfogo ai propri pensieri, uscire dagli schemi e dalle regole a cui dobbiamo sottostare più o meno consapevolmente... ma anche esporre visioni conservatrici, punti di vista legati alla tradizione, al recupero della memoria e dei valori...
...insomma siete tutti invitati... con le vostre opinioni dissacranti, provocatorie, ironiche… unica condizione lasciar fuori le vostre giacche e le cravatte: le riprenderete all'uscita, qui dentro non servono (come ogni pessimo bar che si rispetti... no?)
Credo che per ora possiamo lasciare da parte le chiacchiere... c'è l'inaugurazione del bar... entrate e sevitevi pure... birra, olive, stuzzichini... (ehm, mi sa però che le ciambelle son finite già...)