...è solo un bar virtuale dove ritrovarsi... davanti ad una "duff"... per quattro chiacchiere senza maschere

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Utente: HomerJaySimpson

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venerdì, 09 ottobre 2009
BUONGIORNO MONDO... E DUE!!!

Fatemi capire un po' che sta succedendo qui: uno se ne sta tranquillo a nuotare nel liquido amniotico... sono piu' di trentanove settimane di allenamento, sono riuscito a fare le capriole, ad allenarmi al salto del cordone ombelicale, a mettermi anche a testa in giù... insomma non per vantarmi, ma la preparazione per le olimpiadi del 2012 erano a buon punto, quando con un attentato di matrice comunista, dei medici di sinistra tagliano l'utero e lo svuotano dal liquido, poi, come se non bastasse, ostetrici eversivi mi afferrano e minacciano di tagliare il cordone ombelicale...
Partono le trattative: mi appello alla convenzione di Ginevra... a quella di mago Merlino, minaccio uno sciopero della fame e della sete... richiamo la carta dei diritti dell'uomo... niente da fare!
I camici rossi (di sangue n.d.r.) recidono quanto mi univa a mia madre... è una catastrofe naturale che si abbatte su di me... arriva una troupe di ostetrici, assistenti al parto, neonatologi... io sono in lacrime, le mie prime dichiarazioni, tra i singhiozzi, sono relativi alla speranza che il presidente del consiglio mi faccia riavere presto una casa, dei vestiti, del cibo... non ho più nulla, sono disperato... non riesco più neanche a parlare, tra le lacrime mi allontanano dalle telecamere della vita in diretta (la mia) e mi offrono i primi soccorsi.
Infermieri (evidentemente della Protezione Civile) mi aiutano pulendomi dai residui della catastrofe che mi porto ancora addosso, mi lavano, mi vestono con delle copertine azzurre che mi riscaldano un po'... e mi fanno riposare... un letto, delle coperte, una tutina arancione e bianca offerta gentilmente da generosi donatori che vogliono farsi chiamare con gli pseudonimi di "papà" e "mamma"... riesco finalmente a riposare un po'!
Quando mi risveglio vedo che intorno a me ci sono tanti altri nella mia stessa condizione... la sciagura è stata più grave del previsto. Mi spostano, mi portano davanti ad uno che mi fissa, forse incredulo che io possa essere sopravvissuto a tutto questo, e una voce dice: "ecco Francesco"!
Beh? Che sono queste presentazioni? Ok, ok io sono Francesco e tu? Homer? Che nome del cavolo... senti, chiariamo subito una cosa: io sono disposto a chiamarti come vuoi... Homer, Pippo Baudo, papà... a patto che tu mi procuri sei o sette pasti al giorno, mi lasci dormire tranquillamente tra un pasto e l'altro, mi compri tanti aggeggi colorati e rumorosi da usare quanto mi pare e piace... ecco, mettiamo subito in chiaro chi comanda qui!

Ok, se con questo tipo abbiamo finito andrei un attimo: c'è una ragazza che in cambio del fatto che io la chiami mamma, mi fa succhiare un po' le tette!
 
Francesco Simpson


Ps: Buongiorno cucciolo di Simpson, benvenuto al mondo!
L'incoscienza umana consente la riproduzione della specie, in particolare la mia e quella di tua madre ci consentono di guardarti in questo momento... di guardarti muovere, respirare, piangere...
...e ti consentirà di crescere, probabilmente di sopravvivere alla gelosia di tua sorella e, spero, agli errori dei tuoi genitori.

Homer J.

Partorito dalla mente malata di HomerJaySimpson che alle 00:44 non aveva niente di meglio da fare| link | commenti (13) popuppe a pera commenti (13)

mercoledì, 26 novembre 2008
Se dici sedici (più o meno)!

Si', lo so, avete ragione: e' un bel po' di tempo che non mi faccio sentire... secondo il criterio che usate qui per misurare il tempo, dovrebbero essere passati qualcosa tipo sedici mesi, giorno piu' giorno meno... ma voi non avete idea di quanto ho avuto da fare in questo periodo!

Ho dovuto imparare una lingua nuova praticamente da zero, senza insegnanti di sostegno o tutor, con due scemi che, invece di partire dalla grammatica, continuano a ripetere frasi senza senso e domande stupide... ho dovuto imparare a masticare, che a voi sembrera' facile, ma provate a farlo senza denti e poi mi fate sapere... e poi mi son spuntati i denti, che non vi dico che male cane...

Neanche un po' di grappa per anestetizzare le gengive mi hanno dato, e vi assicuro che col latte le gengive non si anestetizzano... Insomma, non è come mio padre che continua a ripetere di essere tanto impegnato, ma in fondo fa solo finta.

Mio padre, gia', perche' purtroppo mi sono informata: al nido, accanto alla mia culla, c'era quella del figlio di un avvocato, che mi ha detto che l'unico modo per essere adottata e' uccidere i miei genitori...

E dire che io ci volevo anche provare, ma quelli sono furbi, ogni volta che sto per avvicinarmi ad un coltello, una forchetta, delle forbici o qualcosa di potenzialmente pericoloso, me li allontanano... come se sospettassero qualcosa!

Al punto che mi sono quasi rassegnata, l'ultima speranza che mi e' rimasta e' che siano cardiopatici, in modo da provare a farli rimanere secchi mentre mi faccio correre dietro.

E per questo mi sto allenando e sto cominciando a caminare... finora me la son presa comoda, anche perche' non ne vedevo l'utilita: qualunque cosa volessi fare, ovunque dovessi andare, c'era sempre quel tipo che pareva quasi contento di portarmi in braccio... mi bastava ripetere due volte una sillaba (deve essere una specie di parola magica) "papa", che me lo vedevo arrivare con gli occhi da pesce lesso, devo ancora capire se e' cosi' facile prendere per culo i maschi o e' lui in particolare ad essere un caso umano...

E pensate che mi e' bastato un paio di volte prolungare la silaba finale e fare la voce un po' piu' dolce, "papaaaaa", che mi son fatta comprare la cameretta, la mcchinina radiocomandata, tanti di quei vestiti e scarpe alla moda che non avete idea. Entro due anni conto di farmi intestare la casa e il conto in banca, sempre che non glielo abbia prosciugato prima!

Qualche mese fa ho festeggiato il mio primo compleanno: non avete idea che frustrazione!

Innanzitutto non si puo' nascondere l'eta', sia perche' quei due idioti l'hanno spifferata al mondo intero, poi perche', in ogni caso, non avrei potuto togliermi neanche un anno...

Eppure almeno una cosa buona quei due l'avevano fatta, avevano fatto preparare un sacco di cose buone da mangiare, altro che latte e pappine alle verdure... pero' tra una cosa e l'altra, accogli gli ospiti perche' alla fine con la scusa che sei tu la festeggiata tutti ti vogliono vedere... tacci vostri... Aiuta tuo padre a scartare i regali che capisco i vestitini e i giocattoli, ma a quelli che mi regalano il bagnoschiuma glielo tirerei appresso: pensate che non mi lavo, puzzoni? Fai qualche foto passando di braccia in braccia agli invitati manco fossi la scimmietta del circo, fai finta di divertirti con un deficiente che a vent'anni si veste ancora da topolino e gonfia palloncini...

Ecco, tra una cosa e l'altra dicevo, si sono spazzolati tutto quello che c'era da mangiare!

M'e' venuta una rabbia che mi stavo quasi mettendo a piangere, mi sono calmata giusto perche' ho visto passare una torta! Oh, bravi, mo questa non me la faccio scappare.

E vi pare facile... ricomincia con le foto... mamma e papa', nonni, zii, cugini, figli di cugini, amici, figli di amici... ma quanta cavolo di gente avete invitato? Perdi tempo con uno che ti piazza in testa un cappellino idiota qusi quanto lui (e indovinate di chi sto parlando... non e' difficile, ce la potete fare...), poi spegni una candelina... ma siete scemi? Manco l'avete accesa che mi dite subito di spegnerla... mah, morale della favola, mi e' venuto sonno e mi sono addormentata senza torta.

E al mattino tutti a comportarsi come se niente fosse: si avvicina mamma con la solita bottiglia di latte. Bastardi, si sono fatti fuori anche la torta e non hanno neanche il coraggio di dirmelo!

Il gas... seppure  non sono cardiopatici, lasciate che arrivi alle manopole del gas e li sistemo io...

Beh, scusatemi, vedo papa' che sta cominciando a mangiare, ne approfitto per fare cacca...

 

Chiara Simpson

 

 

 

Amore di Homer, non passa giorno che non resti a bocca aperta, meravigliato davanti al tuo sorriso, quasi come ti meravigli tu davanti ad ogni novita' di questo mondo.

Il mondo che vorrei regalarti... se solo fosse un momento migliore per farsi un mutuo!

Il mondo che se lo avessi comprato prima avrei fatto un affare, perche' da quando ci sei tu e' diventato piu' prezioso...

Il mondo che gia' ti appartiene, quello che ha la tua ingenuita', la tua voglia di giocare e di sorprendersi, perche' tu oggi sai perfettamente come viverci e siamo noi i veri ingenui a pensare di saperne piu' di te!

Homer J.

Partorito dalla mente malata di HomerJaySimpson che alle 05:36 non aveva niente di meglio da fare| link | commenti (44) popuppe a pera commenti (44)

giovedì, 20 novembre 2008
Pupe live

Marco era una ragazza molto bella, figlia di due addestratori di mammut disoccupati dalla nascita, che si guadagnavano da vivere subaffittando ad una emittente televisiva, un isolotto nel mezzo dell'oceano, dove dei vip sovrappeso praticavano rigide diete in diretta tv.

Marco aveva un fratello gemello: Margherita (il funzionario dell'anagrafe aveva invertito le pratiche). Per non far confusione i genitori chiamavano entrambi Mar: ionio il maschio, ligure la femmina, solo che Marco aveva i baffi e Margherita portava la quarta... questo era il motivo per cui nessuno aveva scoperto l'errore del funzionario dell'anagrafe, almeno fino al giorno in cui Marco, dovendo andare in un bagno pubblico, apri' la porta delle donne ripresa da una microcamera che la produzione le aveva nascosto dietro le palpebre.

Uno scandalo unico: se ne parlo' per mesi da Vespa, una troupe della vita in diretta scopri' nel suo armadio una valigia con dodici falli artificiali, mentre la madre urlava dalla stanza accanto "perche' volete sapere cosa contiene? Non sono cazzi vostri!".

Il televoto da casa stabili' che Marco doveva cambiare nome e da quel giorno chiamarsi Marca, ma il giudice di forum intervenne sostenendo che sarebbe stata pubblicita' occulta.

Ci fu un interpellanza parlamentare in merito, il ministro per le pari opportunita' affermo' che, secondo una sua proposta di legge, la certificazione del sesso puo' avvenire solo al raggiungimento della maggiore eta', prima e' pedofilia, sottoponendo gli uomini ad una accurata prova orale e accettando una autocerti.fica.zione per le donne, introducendo pene adeguato/e per dichiarazioni false.

Nel frattempo in tv si moltiplicavano i processi somari... e mentre la massa li cavalcava, una pupa di sedici mesi in una casa qualsiasi, in un qualsiasi punto del mondo, stava avvicinando pericolosamente un dito ad un pulsante rosso... incurante dei richiami mediatici, quasi per gioco, lo pigio' spegnendo le false polemiche ed accendendo i riflettori sulla vita in diretta, quella vera, la sua.

Sapete cosa vi dico? Non ho mai visto uno spettacolo piu' bello!

 

 

 

Homer J.

Partorito dalla mente malata di HomerJaySimpson che alle 21:29 non aveva niente di meglio da fare| link | commenti (15) popuppe a pera commenti (15)

martedì, 11 novembre 2008
I misteri della natura a cui qualcuno pensa intensamente

Tra le decinaia e decinaia di milioni di miliardi di specie animali che popolano la Terra, oggi Boe ha estratto a sorte un esemplare di cui parlare, unico nel suo genero, se maschio, unica nella sua nuora se femmina!

La bestia in questione è il cosidetto "Sphigatum secchionis" volgarmente detto INGEGNERE ELETTRONICO.

Cominciamo col precisare che ingegnere elettronico non si diventa, ma si nasce: già nel grembo materno i calci che un ingegnere elettronico da alla madre non sono casuali, ma sono la rappresentazione binaria della data in cui decide di nascere!

Eh già, perchè l'ingegnere elettronico non lascia nulla al caso, egli decide il giorno in cui nascere, in corrispondenza di quella data, con delle elettrostimolazioni, provoca le contrazioni alla ignara madre e la costringe a recarsi in clinica, dove aiuta i medici a farlo nascere.

L'ingegnere elettronico in genere è precocissimo: a sei mesi comincia a proferire le prime sillabe e si vomita addosso le pappine, ma non per incapacità, per imbranataggine congenita... al punto che continuerà a proferire sillabe senza senso al cospetto di un esemplare di essere umano di sesso opposto che gli interessa e si sporcherà sistematicamente col cibo per il resto della sua vita.

Un ingegnere elettronico si riconosce dagli altri bambini per la mole di "perchè" che riesce a produrre: percentuali superiori all'85% rispetto al totale delle parole pronunciate, ragionevolmente costituiscono una prova di trovarsi al cospetto di un esemplare di questa specie.

Una volta adolescente, l'ingegnere elettronico si trova di fronte a due problemi: vestirsi in modo adeguato alla stagione e possibilmente abbinando i colori e relazionarsi con gli esemplari di esseri umani di sesso opposto al suo!

Relativamente al primo punto, in cattività non è mai stato osservato un esemplare in grado, autonomamente, di riuscire in entrambi gli obiettivi: solitamente l'ingegnere elettronico si veste cospargendo il proprio corpo di colla e tuffandosi nell'armadio, per ottimizzare i tempi. Nella migliore delle ipotesi ha preventivamente provveduto a fornire alla governante un foglio excel autoaggiornante in base all'orologio atomico di torino, con l'elenco dei vestiti idonei alla stagione in corso.

I rapporti con altri esseri umani di sesso opposto, poi, è un evento traumatico: in genere tra i 20 e i 35 anni, infatti, l'ingegnere elettronico fa la scoperta del sesso... il suo! A questo punto gli esemplari maschi si rinchiudono in laboratorio per effettuare test sperimentali sulla forza di gravità in presenza di giornaletti pornografici, mentre gli esemplari femmina si dedicano al pricipio di archimede, immergendo corpi nei liquidi e ricevendo spinte pari al volume del corpo immerso e/o del liquido spostato!

Nelle conversazioni amichevoli l'ingegnere elettronico si riconosce immediatamente perchè in risposta a qualsiasi domanda, risponde sempre "dipende":

"quanto fa 8 piu' 8?"

"dipende: in decimale fa 16, ma in esadecimale ad esempio fa 10"

"quanto dista la terra dalla luna?"

"dipende dal sistema di riferimento usato e dall'istante di misurazione"

"mi passi il compito di matematica?"

"dipende: me la dai?"

Solitamente attento al look, l'ingegnere elettronico si rade non più di una volta al mese, sia che trattasi di esemplare maschio che femmina, si taglia i capelli per ritrovare gli animali domestici dispersi da quindici giorni, si lava.... beh... pero' in alcuni casi ha uno spiccato senso dell'autoironia... e cio' ha reso possibile la pubblicazione di questo post.

Homer J.

Partorito dalla mente malata di HomerJaySimpson che alle 18:26 non aveva niente di meglio da fare| link | commenti (22) popuppe a pera commenti (22)

sabato, 08 novembre 2008
CAI: Carini, Abbronzati e Intelligenti

Signore e signori buongiorno e benvenuti a bordo del volo Obama08 della compagnia aerea AbbronzAir, in partenza da Chicago per il resto degli stati uniti e del mondo. E' previsto uno scalo nel 2012 per fare rifornimento di mandato popolare e, nel caso in cui le previsioni dovessero essere confermate, l'arrivo a Chicago ci sara' nel 2016.

Le condizioni meteo al momento non sono delle migliori: andremo incontro a turbolenze che potranno causare vuoti d'aria nei mercati e nel corso del volo probabilmente incontreremo una perturbazione finanziaria e sociale che causera' qualche disagio ai viaggiatori.

Causa scelte di rotta dei piloti precedenti e di quelli di altre compagnie, le turbolenze e le perturbazioni non sono evitabili, ma contiamo di effettuare una netta virata che consenta di minimizzare l'impatto per i passeggeri.

In caso di necessita' stiamo ripristinando le mascherine di ossigeno che scenderanno cominciando dai passeggeri con redditi piu' bassi, e stiamo dotando di giubbotti salvagente tutti i posti a sedere, compresi quelli delle minoranze, in modo da consentire una migliore integrazione delle dotazioni dell'aereomobile.

Nel corso del volo prevediamo di dialogare con tutte le torri di controllo provando a sintonizzarci anche su frequenze diverse da quelle che abbiamo usato finora, al fine di aumentare la sicurezza dei passeggeri ed evitare, nei limiti del possibile, qualunque rischio di collisione con altri aereomobili.

Il modello di aereo che sta per decollare, costruito 47 anni fa per meta' da progettisti americani e per meta' da progettisti africani, fara' si' che questo momento resti impresso su tutti i libri di storia e venga citao tra le innovazioni tecnologiche che piu' hanno fatto fare un balzo in avanti a questo piccolo pianeta: e' infatti il primo ad essere stato costruito con una carena abbronzata, considerata, fino a non troppi anni fa, adatta solo per trasporto su gomma in percorsi dissestati.

Il comandante e gli assistenti di volo vi augurano un viaggio confortevole, i signori viaggiatori sono pregati di allacciarsi le cinture di sicurezza... i don't have a dream, now i'm sure: si decolla!

Partorito dalla mente malata di HomerJaySimpson che alle 13:33 non aveva niente di meglio da fare| link | commenti (4) popuppe a pera commenti (4)

giovedì, 23 ottobre 2008
Trentasette?

Il calendario mi guardo' negli occhi, mi fisso' a lungo e poi mi chiese: "E tu quanto c'hai?"

"Non lo so, aspetta che controllo!"

E fu allora che presi il calendario e lo misi sotto il braccio (perche' per fortuna l'eta' si misura sotto il braccio).

"Trentasette... e' grave?"

"Ma no, solo un po' accaldato, nulla di che... E' piu' grave, al limite, che vai girando con un calendario sotto il braccio... E' da tanto che hai trentasette?"

"Ormai gia' qualche giorno..."

"Allora mi sa che ci vuole ancora un po' prima che passi..."

 

Che poi tra l'altro e' stata anche una cosa improvvisa!

Cioe' fino al giorno prima avevo trentasei, poi una mattina mi son svegliato, o bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao, e ho trovato l'invasion!

Gente di ogni ordine e grado, sconosciuti che si sono presentati per potermi regalare delle caramelle (perche' sapevano che non accetto caramelle dagli sconosciuti), lettere anonime di auguri anonimi e viceversa, messaggi vocali e messaggi consonanti che si rincorrevano in una sorta di scarabeo genetliaco, sogni premonitori in ritardo di eventi gia' accaduti, segni premonitor di quando non esistevano ancora gli schermi dei computer, cuochi burloni che hanno preparato dolci sorprese in cucine scuvolini, giocolieri e giocologgi che si divertivano alle mie spalle come giudici in un festival di canne(s).

Tanti auguri a me, tanti auguri a meeee...

 

Intanto il calendario continuo' a fissarmi, perplesso con i suoi occhi a forma di ottobre... mi guardo' mentre ero investito da baci a forma di auguri, da abbracci a forma di pensieri eruditi (quelli che contano), di telefonate alcune a forma di parole sentite e altre a forma di parole gia' sentite.

E pensare che gia' la sera prima, poco dopo la mezzanotte un sms mi abbraccio' e mi coccolo', a mia insaputa, fino al mattino...

E l'sms che fu inviato da un cellulare che tra le dita che scrissero il testo che fu pensato da una persona che voglio bene perche' e' speciale e che ha anche un gatto che non mangio' topi, ma grazie al quale la frase chiudo' (licenza poetica)...

Alla fine di sto post, un compleanno, con le ciambelle Homer J. festeggio'.

Partorito dalla mente malata di HomerJaySimpson che alle 22:39 non aveva niente di meglio da fare| link | commenti (46) popuppe a pera commenti (46)

venerdì, 17 ottobre 2008
Telefono casa

"Ciao Robè, come stai?"

"Ciao mamma, tutto ok, tu?"

"Bene, bene... che fai oggi? Sempre in giro?"

"Non lo so ancora cosa farò, dipende... ancora non me lo hanno fatto sapere"

"Mi raccomando, copriti che comincia a far freddo, non farmi stare in pena... Mettiti qualcosa addosso... un maglione, un giubbotto..."

"Non ti preoccupare mamma, ho sempre il giubbotto con me, e poi il clima qui è abbastanza caldo, magari non ce n'è neanche bisogno di metterlo"

"Ehhh, lo vedi come fai, pensi che non ce ne sia bisogno, poi all'improvviso, quando meno te lo aspetti, arriva una raffica... di vento e succede che ti ammali"

"Ma no, stai tranquilla! Anche se non ci sei tu qui vicino, c'è tanta gente che si prende cura di me, mi sento protetto come quando ero nascosto nel tuo grembo, quando magari avrei voluto andare per conto mio in posti diversi da dove mi portavi tu, ma ero al sicuro dai pericoli"

"Senti Robè... posso chiederti una cosa?"

"Certo, spara... ops... scusa mamma, è l'abitudine allo slang... giovanile... volevo dire... certo chiedi pure"

"Ho letto dai giornali che per Dicembre avevi un appuntamento importante"

"Sì, una cosa grossa a cui sembra stiano lavorando, ma io ti confesso che preferirei evitarla... anzi, sembra che col clamore che ha fatto la notizia sui giornali, forse potrebbe saltare tutto... anzi no... vabbè, poi ti spiego"

"Ok, non voglio trattenerti oltre, mi richiami stasera?"

"Spero di sì, non so ancora se stasera riesco a rientrare per cena...."

Homer J.


manifesto_saviano_web

 

 

Partorito dalla mente malata di HomerJaySimpson che alle 12:24 non aveva niente di meglio da fare| link | commenti (10) popuppe a pera commenti (10)

martedì, 14 ottobre 2008
La Titanza

Cari amici vicini e lontani, vi scrivo dal luogo segreto in cui mi trovo in compagnia del mio neurone "Neuro" e di una serie imprecisata di amici immaginari e nemici di pelusc (più una serie di cartoni animati che non hanno ancora preso una posizione... cioè sono ancora ai preliminari).

Il post da cui vi scrivo è un po.st.rano, come tutti i post da cui vi scrivo di solito. Chi volesse raggiungermi non deve far altro che cercare "Titanza" su gugol maps, prepararsi la prima borsa che è in rialzo fino al piano che preferite di supporto al sistema bancario e partire per la tangente (che ormai è considerata reato solo in trigonometria), prendendo il primo aereo della nuova compagnia nazionale, che tutto sommato è una buona compagnia... almeno per passarci il sabato sera al pab.

Qui in Titanza devo dire che si vive tutto sommato bene... abbiamo un governo di estremo centro che si sta impegnando ad abbassare le tasse ai cri.ceti medi ed a sollevare le cricete ai tassi bassi... tutto ciò al fine di consentire uno scambio culturale tra roditori senza precedenti (penali).

Eddevodire che i primi risultati già si vedono, anche se fanno finta di non conoscersi e quindi anche se si vedono non si salutano... al massimo una stretta di mano, giusto per non dare nell'occhio (la mano) e poi parte la rissa come quando sei fuori dallo stadio, nonostante i tornelli... o dentro, nonostante i ri.tornelli dei cori dei tifosi.

In Titanza non si hanno problemi di ordine pubblico: i problemi di ordine sono stati tutti privatizzati! Ormai non si registrano più violenze, furti, scippi, stupri, scassi... e questo su disposizione del garante per la praivasi, che dice che per registrarli occorre il consenso scritto da parte dei malviventi.

La criminalità organizzata, tuttavia, ha fatto causa allo stato per turbativa di controllo del territorio... le contromosse del governo non si sono fatte attendere: il premier sembra stia pensando ad un rimpasto di governo per infiltrazioni non mafiose in alcuni ministeri.

La Titanza è all'avanguardia in tutto l'universo conosciuto il sabato sera in discoteca, rispetto ai problemi sociali e di integrazione degli ecstracomunitari: basti pensare, ad esempio, che tutti gli ecstacomunitari, ad eccezione di quelli con nazionalità straniera, possono vivere a Titanza!

Si consideri, poi, che ogni persona, indipendentemente dal colore della pelle, delle idee religiose o politiche, è uguale di fronte alla legge, a meno che non perseveri nella convinzione di voler essere nero, rom, non cattolico, ghei o comunista... con le opportune aggravanti in caso di sussistenza contemporanea di più di uno dei citati requisiti.

Le ri.forme si fanno tutti insieme, specie quelle di parmiggiano stagionato 24 mesi, che con l'indulto è uscito prima... dopo soli 9 mesi di stagionatura? Allora NON E' uscito prima... a meno che la causa non sia stata la reintroduzione del maestro unico... a volte capita, specie quando la reintroduzione è troppo rapida!

Signori/e/it, anche per questo post è tutto... con la speranza (ma senza carità e soprattutto senza fede e il tg4) di risentirci presto, rivederci subito e riparlarci prima ancora!

da "La Titanza" il vostro inviato Homer J.

Partorito dalla mente malata di HomerJaySimpson che alle 17:27 non aveva niente di meglio da fare| link | commenti (15) popuppe a pera commenti (15)

venerdì, 12 settembre 2008
Nulla da dichiarare

 Tana per me...

Son stato scoperto dopo tanto latitare... eh, ma non ho studiato, sono dovuto andare ad aiutare mio padre al negozio che non ha (quindi pensate un po' che fatica, tra l'altro è l'unica scusa che potevo usare perchè quest'anno ho già fatto morire ventitrè nonni e settantadue zii in scuse ufficiali)... non vi dico... sono stato tutto il giorno impegnato e non ho potuto fare i compiti...

Giusto il tempo di scopiazzare una riforma sulla introduzione del reato di prostituzione... (embè, in questo governo mica solo il premier ha il suo bravo conflitto di interessi): se si è sorpresi a prostituirsi in strada c'è parità di pena per prostituta e cliente!

In casa invece si può fare quello che si vuole... e in ogni caso si intende prostituzione lo scambio di favori sessuali in cambio di soldi, non di ministeri! UFFA!

E mo basta con questa storia... non ne voglio sentire più parlare... anche perchè con la bocca piena chi di dovere non potrebbe rispondere adeguatamente!

In prossimità dell'avvio del nuovo anno scolastico (se quelle zitellone di precarie la finiscono di fare casino... non solo questo governo ha messo fine al loro stato di precarie... ma guarda tu che riconoscenza), vi lascio con una bella poesia d'ammmmore!!!! 

 

Gina, da guardare!

Due sillabe, due sole...

lasciati penetrare

dalle mie parole.

Gina, da assaggiare!

Son pene... son tormenti

è duro, sai... ascoltare

dell'animo i lamenti.

Gina da toccare!

la mano è più vicina...

e se la lascio andare,

poi da sola va...Gina!

Homer J.

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lunedì, 25 agosto 2008
Casa Simpson

Tubì or nottubì: dèt is de question...

 

...che più o meno vuol dire: esserci o farci?

 

Io ci sono! Quindi se qualcuno vuole venire a bere una duff o a mangiare una ciambella in compagnia, prego citofonare Simpson... se venite da splinder dovete prendere la seconda a destra e superare il cavalcavia, se venite da gugol dovete prendere la terza a sinistra ed evitare unabottaevia, se venite e basta dovete prendere un panno per pulire chè è pursemprecasamia... e per piccina che lei sia non sta ben lasciar la scìa!

Prima di entrare assicuratevi di prendere le opportune precauzioni... e come consiglio personale, vi suggerisco di non restare dentro troppo a lungo per evitare conseguenze non previste... ritardi indesiderati... eh? Ma no maccheavetecapito... maliziosetti che non siete altriiii... eppoi ci avrei messo sopra il bollino rosso (embè, la cichita ci mette un bollino blu su una banana, io non mi ci posso mettere sopra un bollino rosso?)

Ricomincio dalla scìa... che non vorrei dire ma sta ancora lì... forse non mi sono spiegato bene (come disse il paracadute dopo il lancio, sentendo le sirene delle ambulanze avvicinarsi)... allora per evitare situazioni del genere voi fate in questo modo: vedete quell'asta con le strisce rosse vicina ai binari? Ecco quello è un passaggio, ma non un passaggio qualsiasi... è un passaggio fatto per bene, oserei dire un passaggio a livello!

Voi arrivate lì (così evitiamo la questione delle scìe), per parcheggiare è inutile che cercate il parcheggiatore abusivo perchè è ancora in ferie... potete tuttavia utilizzare il bollettino di conto corrente per effettuargli il pagamento entro trenta giorni a novembre con april giugno e settembre, di ventotto ce n'è uno... ma non mi sembra il caso di metterci a parlare del signor Siffredi in questo momento... torniamo a noi!

Dicevo: una volta parcheggiato comodamente, estraete la vostra persona da quell'igloo che è diventata la vostra macchina (ah, che bell'invenzione l'aria condizionata... ci fa rivivere i brividi dell'inverno tutto l'anno) e proseguite a piedi verso l'ingresso pedonale, fatevi riconoscere dal cane dei vicini che vi consegnerà un pass timbrandovi con i denti il polpaccio sinistro, strappandovi i vestiti a morsi, ammanettandovi al cancello, prendendo le vostre impronte digitali (ormai nelle migliori democrazie è di moda) e minacciandovi con una p38... l'unica cosa che vi raccomando è di non urlare perchè altrimenti potrebbe diventare un po' aggressivo.

Se di fronte a voi vedete la porta di casa Simpson, siete finalmente giunti a destinazione... se vedete S. Pietro con le chiavi vuol dire che in precedenza non avete resistito e avete urlato... per semplicità ipotizzeremo di trovarci nel primo caso!

Accomodatevi pure... scusate solo un attimo chè Marge sta finendo di dare la pappa alla pupa (che quest'estate soltanto l'ho scoperto: la pupa ha soli 13 mesi ma già c'ha le pappe a pera!!!), se mi seguite, nel frattempo vi faccio vedere il resto della casa: cucina abitabile (e speriamo che cucini bene altrimenti ci tocca andare al mecdonald), stanza da letto, stanza da leggere ancora, studio... anzi studiavo, doppio servizio del tg3 campania sui bagni di casa, mansarda, pièsiciliano, frutta, dolce e caffè.

E c'ho pure il post auto, ma lo pubblicherò un'altra volta perchè così ho deciso, sciolgo l'udienza, sciolgo le trecce a cavalli e a tutti gli stilisti che disegnano lenti e tende... che da quando le ho messe vicine, ho fatto in modo che non fossero più da sole, ma male accompagnate domani dai genitori ed in castigo dietro la lavagna perchè hanno fatto la cresta sul resto del giorno: se il buongiorno si vede dal mattino, da repubblica si vede la buonanotte amici della notte... in pratica quella è una finestra con vista sul Mar Zullo!

Ma bando alle ciance, sedetevi pure facendo attenzione ai giochi disseminati dalla pupa sul divano come fossero mine antiuomo... solo che gli effetti se vi ci sedete sopra non sono così traumatici (anzi per qualcuno potrebbe essere addirittura piacevole), apro la mia credenza popolare e vi offro dei biscotti con qualcosa da bere... che so... vi porto un porto? Vi zibibberei anche uno zibibbo ma è finito... ok, ok, mi faccio perdonare con pizza e duff!

Non mi resta che il tempo (dopo il mattino e la repubblica ci sta anche bene) di augurare un buon rientro ai lavoratori che sono stati in ferie, alle casalinghe che sono state al mare, agli amanti che sono stati lontani (in questo caso il rientro dovrà ancora aspettare qualche giorno...) e a tutti coloro che sono ancora fermi sulla salerno - reggio calabria, che poi sono la maggioranza!!!

Homer J.

Partorito dalla mente malata di HomerJaySimpson che alle 12:51 non aveva niente di meglio da fare| link | commenti (31) popuppe a pera commenti (31)